top of page

Buon Appetito Si o No? La sua Storia

Aggiornamento: 24 feb


saba wesser buon appetito aristocrazia nobiltà

E’ Corretto dire Buon Appetito prima di un Pasto?

ASSOLUTAMENTE NON SI DEVE DIRE!


La frase "buon appetito" è un augurio comune nella cultura italiana, pronunciato prima di iniziare un pasto. Ma qual è l'origine di questa espressione? Per rispondere a questa domanda, dobbiamo fare un salto indietro nel tempo e scoprire le tradizioni alimentari delle culture antiche.


In questo capitolo, esploreremo la storia di questa frase e come si è evoluta nel corso dei secoli. Analizzeremo anche gli usi e i costumi alimentari del Medioevo, la nascita del banchetto aristocratico e come la frase "buon appetito", sia diventata parte della cultura popolare italiana. Infine, esamineremo le varianti regionali della frase in Italia e nel mondo, nonché altri modi di augurare un buon pasto in diverse culture.

E’ corretto dire buon appetito prima di un pasto? Assolutamente non si deve dire!


Once Upon a Time….Torniamo un pò indietro nel tempo, precisamente nel Medioevo, durante il periodo del Feudalesimo e alla tradizione aristocratica. (Quanto mi piace!)

Quando una famiglia nobile si riuniva per un evento o una cena formale, non si presentava mai "a stomaco vuoto".

Partecipare ad una cena e abbuffarsi sulle pietanze, era considerato un comportamento volgare e non era attribuito ad un alto lignaggio sociale.

In verità, durante questi eventi, i nobili si riunivano per socializzare, creare connessioni e sinergie, affermarsi come persone importanti. Nonostante il cibo fosse presente, non era l'elemento principale dell'evento e, di conseguenza, l'appetito passava in secondo piano.

Di fatto, dire “buon appetito” equivaleva in realtà, augurare una “buona abbuffata”,

sottolineando che le persone presenti, nella vita di tutti i giorni non potevano permettersi di mangiare.


Nel vero e antico Galateo, la parola Buon appetito, è assolutamente vietata, inappropriata e poco elegante. Inoltre, la frase "Buon appetito" è stata interpretata come un'allusione ai commensali, di avere più appetito del necessario, come se stessero godendo un piatto eccezionale, che non avrebbero avuto la possibilità di mangiare in futuro. In effetti, si augurava di approfittare di quel momento e di ‘godersi’ quell’ampia quantità di cibo, come una rara opportunità da non lasciar perdere. Decisamente poco raffinato, volgare e irrispettoso.

A quell’epoca, quando veniva effettuato il raccolto o veniva completata una caccia di successo, i nobili, di solito organizzavano banchetti, e in modo del tutto eccezionale, potevano prenderne parte anche la servitù. Fu in queste occasioni che si diffuse il famoso "buon appetito", a cui parteciparono le classi sociali al di sotto dei Signori e dei nobili. Ciò significava che il padrone, voleva che il suo servitore approfittasse di questo ricco banchetto. Ecco perché l'espressione era come dire: "mangiate il più possibile ora che potete”. Pertanto, secondo le Regole dell'Etichetta, dire "Buon appetito" è un errore molto serio e molto grande. Anche le formule "buon pranzo" o "buona cena" non sarebbero consentite. Il Galateo prevede di indossare un bel sorriso e annuire con la testa come segno di gradimento. Quindi, la prossima volta, ricorda che a tavola a inizio pasto, non dovresti assolutamente dire nulla.


(testo facente parte del mio libro "Regole di Stile - Il Nuovo Galateo Contemporaneo"

Vietata la riproduzione e la copia.


ACQUISTA IL MIO LIBRO DAL MIO SITO (PER LA TUA COPIA AUTOGRAFATA) O IN TUTTE LE LIBRERIE D'ITALIA O SU AMAZON!


saba wesser, galateo, consulenza

Biografia di Saba Wesser

(nasce a Genova il 10 marzo 1976) è una personalità poliedrica italiana (nonna di origini nobili etiopi), con esperienze nel mondo dello spettacolo, della moda, dell'attivismo per i diritti degli animali e la tutela dell'ambiente e della politica locale. E’ una ex modella, designer di moda, conduttrice e imprenditrice italiana.





Saba ha da sempre seguito lezioni di buone maniere sin dalla sua infanzia, grazie all'istruzione di un'educatrice privata. Nel corso degli anni, ha trasformato questa passione per l'eleganza in una carriera, diventando istruttrice di Galateo e Bon ton. Prima di dedicarsi completamente a questo campo, Saba ha intrapreso una carriera come modella e presentatrice, abbandonandola nel 2008 per approfondire gli studi come modellista e designer di moda. I suoi interessi la hanno portata a frequentare l'istituto turistico e alberghiero durante la giovinezza, ma è stato il suo amore per i viaggi, a definire gran parte del suo percorso. Con 48 traslochi alle spalle in Italia e all’estero, ha arricchito la sua prospettiva personale, culturale e formativa.

Oggi, dopo anni di esperienze all'estero, Saba è ritornata nella sua Liguria natale, dedicandosi all'event management, all'insegnamento di corsi di galateo e consulenze. La sua versatilità emerge anche nella sua veste di conduttrice e produttrice del format "PONENTE" in collaborazione con la testata giornalista Zenazone, che si occupa di marketing territoriale, dimostrando la sua continua dedizione al mondo delle buone maniere e al progresso della sua comunità locale.

Saba Wesser continua a essere un esempio di resilienza, altruismo e determinazione, ispirando coloro che la circondano a perseguire i propri sogni e a fare la differenza nel mondo. La vita e le attività di Saba, sono un esempio di impegno e dedizione alla causa sociale e ambientale, nonché di versatilità e successo in diversi campi.

Comentários


Os comentários foram desativados.
bottom of page