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COSA VEDERE A GIBILTERRA

Aggiornamento: 16 ago 2023

Welcome to Gibilterra

Gibilterra da sempre nasconde il suo fascino, le famose Colonne d’Ercole, il suo stretto con le imbarcazioni mercantili ed il mare Mediterraneo che si unisce con l’oceano Atlantico… E che dire del passaggio delle orche, delle balene, e dei delfini, e poi lì davanti ai tuoi occhi: un altro continente: il Marocco. Qui si fondono diverse culture, un cocktail cosmopolita, dall’influenza spagnola, nordafricana, inglese, e anche… genovese!Così un giorno ho preso la macchina e in 40 minuti sono arrivata a Gibilterra! (ricordate? Vivevo ad Estepona!)

Un tempo era chiamata “Calpe”,  grazie alla sua posizione, era frequentato dai signori spagnoli e  dell’Africa del Nord.

Fu l’arabo Tariq ibn Zeyad, che nel 711 fece costruire una fortezza, esercitando uno stretto dominio fino alla ‘reconquista’ del 1462.

Nle 1704, l’Inghilterra conquistò Gibilterra durante la guerra di Successione spagnola, e nel 1713 con il trattato di Utrecht, entrò a far parte ufficialmente dei possedimenti britannici.

Gibilterra fu base d’appoggio alleata durante le due guerre mondiali, e precedentemente tra il 1779-83, riuscì a resistere al “Grande Assedio” franco-spagnolo.

saba wesser, gibilterra

La Gibilterra odierna è conosciuta per il suo commercio (è porto franco) e per il turismo. Per entrare a Gibilterra, vi conviene lasciare l’auto prima della dogana, altrimenti passerete li la giornata! Io vivendo a pochi km, sono andata nel mese di Aprile, e vi posso dire, che già si erano formate lunghe code… Vero è che c’è chi vuole entrare con l’auto per fare scorta di alcool e tabacco (Regno Unito), ma intanto al ritorno, la dogana ferma ogni macchina, fa scendere il guidatore, e fa aprire il bagagliaio… Quindi assicuratevi di quanta merce potete ‘espatriare…’, altrimenti vi confiscano il bottino!


MA LE COLONNE D’ERCOLE DOVE SI TROVANO?

I nomi originari sono Calpe e Abyla, oggi meglio conosciute come Gibilterra (versante europeo) e Ceuta (Marocco). Lo stretto di Gibilterra ha sempre rivestito una grande importanza sia a livello militare che commerciale, essendo l’unico sbocco del Mediterraneo prima dell’apertura del Canale di Suez avvenuto nel 1869.


Gibilterra come del resto in Andalusia, a causa delle temperature alte e di un clima mite tutto l’anno (mi ero trasferita infatti a Marbella proprio per vivere con il suo straordinario clima, non a caso si chiama la Costa del Sol…), hanno un problema legato all’acqua. Nonostante vi siano pochissime precipitazioni durante l’anno, in passato furono realizzati dei contenitori in cemento per raccogliere l’acqua piovana, ma al giorno d’oggi su tutto il territorio, si possono trovare diversi impianti di desalinizzazione. (gli appassionati di golf che vengono nei numerosi campi in questo territorio, sanno bene come l’erba sia perfettamente verde e rigogliosa… grazie all’acqua del mare che viene desalinizzata. Anche nelle case viene erogato lo stesso servizio). La distanza minima dello Stretto di Gibilterra è di 14 km tra punta de Tarifa e punta Cires in Marocco.

saba wesser, gibilterra

LA ROCCA

La Rocca di Gibilterra è il simbolo del territorio e copre quasi interamente tutta la sua superficie. Trattasi di un poderoso masso calcareo, che raggiunge la sua altezza massimo a 423 mt. nel Mount Misery o Top of the Rock, il picco a strapiombo sul mare.


A nord della Rocca è situato il castello arabo, che fu modificato nel ‘300 e restaurato successivamente nel 1993. La torre del Homenaje presenta i segni di tutti gli assedi subiti; mentre a est del castello, si apre il Great Siege Tunnel, scavato durante l’assedio del 1779-83.

saba wesser, gibilterra
saba wesser, gibilterra

LE BERTUCCE DI GIBILTERRA

Le bertucce di Gibilterra, originarie del Sud-Est asiatico e dei paesi magrebini, è l’unica specie di scimmia selvatica che vive in Europa e le ho potute incontrare durante l’escursione nella parte superiore della Rocca.  Esiste una credenza popolare, nella quale si sostiene che il Regno Unito potrà mantenere il possesso di Gibilterra finché in questo luogo saranno presenti  queste bertucce! Nel 1942 Winston Churchill ordinò il ripopolamento con esemplari provenienti dal Marocco e dall’Algeria.


Nei pressi della rocca di Gibilterra c’è l’ingresso per la famosa Upper Rock Nature Reserve, una riserva dove ammirare la flora e la fauna del territorio, onestamente sono rimasta un pò delusa… Ciò che si vedeva era la sporcizia, la spazzatura al suolo (forse anche per via delle scimmie che rubano il cibo dai turisti, ma posso dirvi che a Bali, al ‘Monkey Forest’, tutto era pulito e impeccabile… forse basterebbe assumere più personale per la gestione e la pulizia…). Non ho potuto visitare il giardino botanico di Alameda, in quanto quel giorno era chiuso… (forse dovevano pulirlo?).


In compenso le scimmie mi hanno regalato momenti davvero divertenti e fotografie simpatiche!

Genova, è presente anche a Gibilterra!

Noi genovesi siamo davvero dei grandi viaggiatori! Nei primi del ‘700, una comunità genovese  si insediò a Gibilterra, dedicandosi alla pesca d’alto mare. Alcune tracce le ho potute incontrare presso ‘La Caleta’, un piccolo villaggio situato nella parte nord-est.

Inoltre durante le mie ricerche, mi hanno confermato che il dialetto ligure, è stato tramandato sino ai primi del Novecento!

DOVE SI TROVA GIBILTERRA?

Gibilterra  si trova nell’Europa sud-occidentale, sulla costa meridionale spagnola, è un territorio autonomo d’oltremare del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord. Il capo dello stato è la Regina del Regno Unito, rappresentata da un Governatore reggente, ma la sua legislazione è indipendente da quella del Regno Unito, eccetto per quanto riguarda gli affari internazionali.


Nel 1848 presso la Goeham’s Cave, fu trovato lo scheletro di un uomo di Neanderthal risalenti a 30.000 anni fa.

saba wesser, gibilterra
saba wesser, gibilterra

COSA VEDERE A GIBILTERRA

Già appena giunta presso la Linea de la concepcion attraversando l’aeroporto, ho capito che mi trovavo in un luogo davvero insolito, insomma, quando mai si può entrare senza ticket in aeroporto e attraversarlo a piedi?  Ti senti così, un pò ribelle!!!  Va be, vi confermo che da qui partono e arrivano solo aerei da/per la Gran Bretagna! Quindi non vi è un gran numero di voli…


Per prima cosa mi sono recata subito a prendere la funivia in Main Street, per arrivare in solo 6 minuti in cima alla Rocca.


Lo spettacolo era da perdere il fiato!


Si, ero già abituata alla vista quotidiana da casa mia dello Stretto di Gibilterra, di cenare guardando il Marocco, ma da qui, tutto è stato diverso! Vedevo perfettamente le coste marocchine, il Mar Mediterraneo che si fondeva con l’Oceano Atlantico, le decine e decine di imbarcazioni mercantili nel Golfo di Algeciras, e tutto ad occhio nudo, era li, davanti al mio naso! Senza contare le scimmie che mi tiravano i pantaloni in cerca di cibo! Da qui è possibile in certi periodi dell’anno di poter ammirare le migrazioni degli uccelli dall’Europa all’Africa, peccato non averli visti, oltre ai Pod di orche e numerosi delfini, che causa mare grosso, ho dovuto disdire la mia escursione.

saba wesser, gibilterra

MAIN STREET

è la via principale pedonale di Gibilterra, dove è situato il Palazzo del Governo e la Cattedrale. La strada è famosa per i suoi negozi ‘tax free’, dove si possono acquistare sigarette, bevande alcoliche a buon prezzo,  ma attenzione: fare shopping a Gibilterra è più conveniente con la carta di credito, in quanto il cambio Euro-Sterlina in banconota non è consigliata. Ci sono anche i classici brand inglesi, i Mall per uno ‘style British’! Main Street ricorda una qualche città inglese, con la sua architettura: da notare l’edificio storico della Borsa del 1817, le due chiese una cattolica e una anglicana e il Palazzo del Governatore, situato presso l’antico convento francescano del 1533. Poi i ‘red telephone box’ e la presenza dei soldati in uniforme. Ma anche qui, nelle strade e nella piazza centrale, ho potuto notare che l’igiene non è proprio in cima alla lista…

Il museo Gibraltar Museum, è un piccolo angolo delizioso dove sono esposti reperti arabi, spagnoli, britannici. (Il ticket costa solo 2 euro), da visitare in nemmeno 2 ore. Il Morish Castle, è un castello moresco in tipico stile andaluso e da non perdere assolutamente il Trafalgar Cementery, un cimitero immerso nella natura!


SAINT MICHAEL’S CAVE, è una delle numerose grotte che si trovano sulla rocca nell’Upper Nature Preserve, dove all’interno c’è un delizioso laghetto. Inoltre questo luogo incantevole, viene utilizzato per rappresentazioni teatrali, eventi e concerti, all’interno della caverna Apes’ Den – la tana delle scimmie.

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