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Il Galateo degli Inviti e Sigle

saba wesser consulenza inviti

Se stai organizzando un evento formale, un matrimonio, una festa o una cena, il galateo prevede la stesura e la consegna di un invito.


Purtroppo oggi con whatsapp (personalmente lo detesto, ha accorciato le distanze, permette a chiunque di invadere la tua vita privata giorno e notte, cancellare un appuntamento e mandare inutili cartoline o auguri copia e incolla), è diventata un orribile abitudine invitare le persone con un banalissimo messaggio di testo.

Per fortuna, che per gli eventi formali, come ad esempio il matrimonio, esistono ancora una serie di regole da seguire. Oramai non mi stupirei di vedere qualche chat di gruppo degli invitati…

Ma torniamo al discorso principale.


Cosa Scrivere in un Invito Formale

Se stai organizzando un evento formale, il galateo degli inviti invita calorosamente a scrivere i biglietti a mano o di farli incidere in una carta di colore bianco o ecrù.

  1. Tutti gli inviti dovrebbero includere alcune informazioni di base

  2. Nominativo dell’invitato

  3. Motivo dell’appuntamento

  4. Luogo, data e orario (si può specificare sia l’orario di inizio che di fine evento)

  5. Dress Code

  6. Si possono aggiungere altre eventuali indicazioni: bagno in piscina, in modo che l’invitato possa organizzarsi portando con sé il necessario

  7. Se è prevista la presenza di un accompagnatore

  8. Se possono o meno presenziare i bambini.

  9. Inserire la sigla di riferimento, ad esempio: RSVP Répondez S’il Vous Plaît ‘si prega di rispondere’ in fondo all’invito, per permettere agli invitati di confermare o meno la loro presenza, in modo da poter organizzare meglio l’evento. Se volete, è consigliabile inserire anche la data entro il quale è gradita la risposta di partecipazione

  10. Nell’invito potete aggiungere una breve frase, in cui chiedete ai vostri ospiti, se sono vegetariani o vegane, celiache o se hanno qualche tipo di allergia alimentare

  11. Se sono previsti un codice di abbigliamento e uno stile preciso, per esempio formale, casual o in maschera, specificalo sull’invito. Così nessun ospite rischierà di sentirsi a disagio

  12. Utilizza la formula in terza persona

  13. Vietato usare abbreviazioni, tranne per le sigle che citeremo più avanti

  14. Se si tratta di un invito ad un matrimonio, non si deve indicare il nome del negozio in cui avete aperto la lista nozze

  15. Scrivi in modo accurato e fai attenzione ai refusi

  16. Non si aggiungono segni di punteggiatura alla fine di ogni riga. E’ un invito non una lettera discorsiva

  17. NON chiedere mai soldi. E’ da maleducati ed è scoraggiante

  18. NON includere indicazioni stradali o di alloggi: queste informazioni andranno inserite in un cartoncino separato

  19. Il nome degli invitati andrà posto soltanto nella busta, MAI sull’invito. Eccezione su quelli informali

  20. Ricordati di controllare la tua lista degli invitati

  21. Rileggi il tuo invito prima di inviarlo o consegnarlo

Le Sigle Principali


R.S.V.P. Su un biglietto stampato di invito formale, deve essere sempre riportata questa sigla che significa ‘Repondez S’il Vous Plait’ , in italiano S.P.R. ‘si prega rispondere’

P.C.R. ‘Per Cortesia Rispondere’ . Si invita alle persone di confermare il prima possibile la propria presenza.


Black Tie Se sull’invito è presente la dicitura Dress Code: Black Tie, significa che tutti gli uomini devono indossare rigorosamente lo smoking, (papillion in seta, scarpe oxford (ovviamente lucidate) e camicia bianca con gemelli), mentre le signore un abito da sera elegante.


Creative Black Tie significa che gli uomini indosseranno lo smoking, ma aggiungendo un tocco glamour e colorato. Stessa regola vale per le donne,che indosserà l’abito da sera, con un tocco di colore, glamour e anche un po’ sexy.


White tie trattasi di un invito decisamente particolare, ma è giusto citarlo.Indica che gli uomini devono indossare il frac, (marsina, papillon bianco, gilet e camicia inamidata) e le donne l’abito da sera rigorosamente lungo.


Cocktail Dress (abito scuro), si intende un abbigliamento elegante, come un completo da uomo appunto scuro, cravatta scura, camicia e scarpe oxford e per le donne, un abito cocktail. Ad esempio un tailleur o un abito al ginocchio. Evitare i pantaloni, a meno che, non siano di ottima fattura e di tessuti pregiati ed eleganti. (seta).


Business Casual ossia il classico abbigliamento che si indossa nelle occasioni aziendali. Quindi no alla cravatta, bene camicia e pantaloni classici. La giacca è opzionabile. Assolutamente vietati jeans e t-shirt. Benissimo gonne e pantaloni classici, o un tubino di taglio semplice per le donne.


Cravatta Nera/Cravate Noire ossia in ‘Black Tie’, smoking


Ballo in Maschera Obbligatorio presentarsi all’evento come richiesto


P.M. ossia ‘pro memoria’, trattasi di un evento non formale, e può essere fatto per telefono (almeno una settimana prima) e seguito da un biglietto da visita, appunto il pro memoria, con la data e l’orario scritte a mano e la sigla ‘P.M.’


S.P.M. – S.G.M. Se un invito viene affidato ad una persona, sul dorso della busta in basso a destra, dovrà essere indicata la dicitura S.P.M. (Sue Proprie Mani) o S.G.M. (Sue Gentili Mani).

Inoltre la busta non dovrà essere sigillata, in rispetto alla fiducia di chi avrà il compito di consegnarla.


Saba Wesser

Saba Wesser


Saba Wesser, nasce a Genova nel 1976. Di origini nobili etiopi, sin da piccola ha seguito 'lezioni di Buone Maniere” da un'educatrice privata. Inizia la sua carriera in televisione, solo all’età di 3 anni, per diventare successivamente, una modella professionista sino al 2008. Da giovane in collegio, frequenta l'istituto turistico e alberghiero, continuando poi, la sua passione per la moda, presso la scuola Burgo, come modellista e designer di moda. Con il passare degli anni, Saba, impartisce corsi di Galateo e Bon Ton. I viaggi sono la sua grande passione, e nel 2019, parte in solitaria, ma con i suoi 4 chihuahuas, per un viaggio intorno al mondo. Avventura che finisce con la pandemia, per cui, è costretta a tornare a casa. I viaggi, le hanno permesso di arricchire il suo percorso personale, culturale e formativo. Fondatrice nel 2017, dell’associazione non profit Zandra, con finalità alla tutela dell’ambiente e la difesa dei diritti degli animali. Durante il lockdown, realizza una delle più grandi raccolte alimentari per la sua regione, aiutando e sostenendo chi aveva bisogno. Appassionata di trekking, oggi Saba, dopo i suoi innumerevoli spostamenti in giro per il mondo, aver vissuto molto all'estero, (48 traslochi), è tornata in Liguria, dove si occupa di event management, marketing territoriale, corsi di Galateo e consulenze. Inoltre è conduttrice e produttrice di alcuni format con la testata giornalista Zenazone.

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